Dagli un nome. La campagna di sensibilizzazione del progetto Educazione all’affettività 3
“Dagli un nome. Voci che vogliono uscire.” è la nuova campagna di sensibilizzazione nata all’interno della terza edizione del progetto Educazione all’affettività. Le voci che vogliono uscire sono quelle delle persone preadolescenti con le quali la campagna è stata realizzata. Voci che dopo vari incontri laboratoriali decidono di raccontarci parte del loro mondo, momenti, situazioni ed emozioni tipici di un’età che loro sentono spesso inascoltata. Un’età che si porta invece dentro profondi cambiamenti e visioni che a volte non ci aspettiamo altre, invece, ci dimentichiamo.
“Dagli un nome” nasce da qui, dalla loro esigenza di raccontarsi e voglia di essere non solo ascoltat3 ma anche pres3 sul serio, permettendo loro di andare oltre i confini di quello che conoscono, anche oltre quelli della lingua, reinventandola, facendola loro al punto tale da creare nuove parole che danno forma a un dizionario capace di rivelarci tanti vissuti, da leggere, ascoltare e perché no? Magari anche riconoscerci.









La campagna è stata realizzata dalle classi dell’I.C. Maria Montessori di Roma, nell’ambito della terza annualità del progetto di Educazione all’affettività realizzato dall’Associazione SCOSSE, grazie al contributo della Fondazione Una Nessuna Centomila, nell’anno scolastico 2025/2026. I nomi presenti nei poster sono nomi inventati e non corrispondono alle persone che hanno davvero creato la parola e relativa definizione per questioni di anonimato e al contempo di universalità della campagna.
Per realizzarla sono state selezionate solo alcune voci delle tante emerse durante il laboratorio di realizzazione, almeno una per ogni classe partecipante. Le definizioni presenti nei poster della campagna sono state successivamente rielaborate attraverso un lavoro di copywriting, con l’obiettivo di avvicinarle al formato del dizionario. In alcuni casi, il lavoro ha permesso di avvicinare all’interno della definizione parole diverse nella forma ma molto vicine nel contenuto in altri, di restituire in modo più completo i racconti e le esperienze emerse durante il laboratorio, anche quando quanto scritto inizialmente sul foglio non riusciva a contenerne tutta la complessità. Scegliere quale parola far diventare un manifesto e quale no non è stato affatto facile tanta è la ricchezza e bellezza che abbiamo raccolto in quello che è diventato un vero e proprio dizionario che abbiamo scelto comunque di far vivere in un formato digitale e che speriamo possa sempre di più crescere nelle proposte educative che la comunità educante può continuare a portare in classe.
-
Più di 100 persone preadolescenti prendono parola. Più di 100 persone preadolescenti costruiscono un documento capace di raccogliere richieste concrete, con il desiderio non solo di proporle, ma anche di essere ascoltate e di aprire un confronto reale sul proprio benessere. Questo il senso del progetto di SCOSSE “In Terzo abbiamo un piano: il benessere […]
-
“Dagli un nome. Voci che vogliono uscire.” è la nuova campagna di sensibilizzazione nata all’interno della terza edizione del progetto Educazione all’affettività. Le voci che vogliono uscire sono quelle delle persone preadolescenti con le quali la campagna è stata realizzata. Voci che dopo vari incontri laboratoriali decidono di raccontarci parte del loro mondo, momenti, situazioni […]
-
Nell’ambito del progetto promosso da Roma Capitale e realizzato da APS SCOSSE “In terzo abbiamo un piano: il benessere studentesco al primo posto”. Percorso di formazione che non chiede di “aggiungere ore” a una scuola già carica di impegni, ma che offre strumenti reali per stare meglio in classe, leggere i bisogni del corpo studentesco, […]