Educazione all’affettività 3
Terza annualità del progetto Educazione all’affettività svolta a Roma

Destinatari
Istituto comprensivo, scuola secondaria di primo grado, student3, insegnanti e genitori
Obiettivi
Il progetto si propone di offrire alle classi strumenti concreti per comprendere meglio le proprie emozioni, per riconoscere e contrastare gli stereotipi di genere, per sviluppare relazioni basate sull’ascolto, sulla reciprocità e sul consenso, e per decodificare le forme di violenza più sottili e normalizzate, in particolare quelle che si manifestano nei contesti digitali e nelle prime esperienze affettive. L’intero percorso ha poi trovato una sua forma di comunicazione all’esterno con la campagna Youth-led “Dagli un nome”.
Metodologia
Fatta di giochi, spazi di condivisione non giudicanti, laboratori esperenziali, la metodologia degli incontri è stata laboratoriale, sia con il target insegnanti sia con student3. Mentre per l’output di progetto si è utilizzata un approccio youth led, che ha permesso alle classi di diventare protagonisti e artefici, non meri partecipanti, di un prodotto comunicativo che resterà in mostra permanente nelle sedi scolastiche coinvolte dal progetto e diffuso tramite social
Linea di finanziamento
Fondazione Una Nessuna Centomila
Partner
Educare alle differenze
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scheda progetto
“Fuori dal copione” è il titolo di questa terza edizione del progetto “Educazione all’affettività”. Un progetto che nasce per accompagnare studenti e studentesse nel momento in cui il confronto tra ciò che si è e ciò che ci si aspetta da loro si fa più forte. Un percorso per aprire spazi di parola e ascolto, per nominare le emozioni, interrogare i ruoli di genere, riconoscere i condizionamenti culturali, affettivi e digitali che influenzano la costruzione delle identità e delle relazioni. Un percorso che termina con la campagna “Dagli un nome” capace di rendere visibile tutto il vissuto delle persone preadolescenti.
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scheda progetto
Il progetto promuove il benessere studentesco attraverso educazione all’affettività, prevenzione della violenza di genere e sviluppo delle competenze emotive e relazionali, coinvolgendo persone studenti, docenti, famiglie e territorio. Si articola in tre azioni: laboratori in classe, formazione in rete per insegnanti e famiglie, e un percorso di advocacy partecipata che produce raccomandazioni per le istituzioni locali.
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scheda progetto
Progetto per le scuole secondarie di primo grado con focus su identità ed emozioni. Partendo dal sé e dalle proprie emozioni i temi affrontati sono stati gli stereotipi, condizionamenti, l’ampliamento del lessico emotivo e il riconoscimento degli stati emotivi. Il progetto si è concluso con una campagna di sensibilizzazione fatta con le persone giovani che hanno partecipato.
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Più di 100 persone preadolescenti prendono parola. Più di 100 persone preadolescenti costruiscono un documento capace di raccogliere richieste concrete, con il desiderio non solo di proporle, ma anche di essere ascoltate e di aprire un confronto reale sul proprio benessere. Questo il senso del progetto di SCOSSE “In Terzo abbiamo un piano: il benessere […]
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“Dagli un nome. Voci che vogliono uscire.” è la nuova campagna di sensibilizzazione nata all’interno della terza edizione del progetto Educazione all’affettività. Le voci che vogliono uscire sono quelle delle persone preadolescenti con le quali la campagna è stata realizzata. Voci che dopo vari incontri laboratoriali decidono di raccontarci parte del loro mondo, momenti, situazioni […]
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Nell’ambito del progetto promosso da Roma Capitale e realizzato da APS SCOSSE “In terzo abbiamo un piano: il benessere studentesco al primo posto”. Percorso di formazione che non chiede di “aggiungere ore” a una scuola già carica di impegni, ma che offre strumenti reali per stare meglio in classe, leggere i bisogni del corpo studentesco, […]