Educare alle differenze è un’iniziativa nata dal basso e autofinanziata per sostenere la scuola pubblica e laica, artigiana di emancipazione e solidarietà, e per promuovere un’educazione che si fondi sulla differenza come valore e risorsa, non come problema o minaccia.
L’evento ha l’obiettivo di dare vita a una stagione di rinascita della scuola da intendere come istituzione capace di contribuire alla costruzione di un’autentica democrazia, casa dell’universalità e in quanto tale incompatibile con pregiudizi e ideali di omogeneità ideologica.
Il percorso, nato nel 2014 da SCOSSE, Progetto Alice e Stonewall si è consolidato e arricchito dalla nascita della Associazione di Promozione sociale dal 2017.
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Edizioni passate di Educare alle Differenze
Consulta le altre edizioni per scoprire ciò che è stato fatto fino ad oggi durante gli eventi di Educare alle Differenze:
- Educare alle Differenze 2022
- Educare alle Differenze 2019
- Educare alle Differenze 2018
- Educare alle Differenze 2017
- Educare alle Differenze 2016
- Educare alle Differenze 2015
- Educare alle Differenze 2014
I Co-promotori di Educare alle Differenze
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scheda progetto
Un progetto, quello di Zoom Out, che ci vede protagonistə insieme ad altre realtà partner (10 in tutto) provenienti da 4 paesi europei: Catalogna, Spagna, Italia, Croazia e Polonia.
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scheda progetto
Il progetto promuove il benessere studentesco attraverso educazione all’affettività, prevenzione della violenza di genere e sviluppo delle competenze emotive e relazionali, coinvolgendo persone studenti, docenti, famiglie e territorio. Si articola in tre azioni: laboratori in classe, formazione in rete per insegnanti e famiglie, e un percorso di advocacy partecipata che produce raccomandazioni per le istituzioni locali.
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scheda progetto
Progetto per le scuole secondarie di primo grado con focus su identità ed emozioni. Partendo dal sé e dalle proprie emozioni i temi affrontati sono stati gli stereotipi, condizionamenti, l’ampliamento del lessico emotivo e il riconoscimento degli stati emotivi. Il progetto si è concluso con una campagna di sensibilizzazione fatta con le persone giovani che hanno partecipato.