Incontri e seminari per i genitori
Tre incontri rivolti ai genitori sugli sterotipi di genere nei giochi e nella letteratura per l’infanzia presso l’Arcobalena Onlus di Roma per la primavera 2013
Storie de’ generi
I generi sessuali, come si raccontano e come vengono disegnati nella letteratura per l’infanzia e negli albi illustrati.
Le storie che leggono o che raccontiamo loro, e le immagini che le accompagnano, hanno un ruolo fondamentale nella costruzione dell’immaginario dei nostri mabini e delle nostre bambine. Quali sono i modelli di uomini e di donne che stiamo trasmettendo loro? Quale futuro si nasconde nelle curve del sentiero che l’immaginazione snoda a partire da quelle pagine? Quali rapporti tra i sessi e quali modelli familiari e di relazione gli stiamo proponendo?
Gioco sui generi
L’industria del giocattolo e l’ingegno del gioco nella costruzione del sè. Nelle nostre case strabordanti di giocattoli si nascondono oggetti preziosi, con i quali le nostre figlie e i nostri figli stringono relazioni, si rappresentano la realtà e costruiscono delle storie. Cosa di loro questi oggetti scambiano con i nostri figli? Portano con sé dei messaggi predefiniti? Siamo in grado di leggerli?
Il giocattolo è uno degli strumenti fondamentali attraverso il quale bambini e bambine liberano, portandoli alla luce, molti degliaspetti più nascosti di loro stessi. E i giocattoli, comprati e costruiti, rispettano questo ruolo? Come adempiono a questo compito di liberatori della personalità di bamibini e bambine?
Bambole e macchinine, pentoline e attrezzi da lavoro, rosa e celeste: c’è differenza tra i gusti di maschi e femmine?
Il gioco dei ruoli
Ruoli sessuali tra stereotipi e differenze: il nucleo familiare, gli spazi e le dinamiche del gioco simbolico, modelli e proiezioni nel gioco che ero.
Cosa fa la mamma? Cosa fa il papà?
Giochiamo a mamma e figlia? Facciamo la lotta?
Chuochi e principesse, mammi e cavallerizze: quanto dei giochi in cui i bambini e le bambine giocano che sono… ci racconta di noi grandi e di quello che trasmettiamo loro e che costituirà le basi per la costruzione dle loro futuro e delle loro relazioni presenti e future.
Quello del gioco simbolico o di finzione è un spazio-tempo prezioso nella vita di bambini e bambine, è importante che siano liberi di fare, provare, sperimentare, sognare. Ma esistono, e sono legittime, le paure, i dubbi, gli interrogativi di mamme e papà, e la sensibilità di nonni, fratelli e sorelle. Ritagliamoci uno spazio per parlarne insieme, confrontare esperienze e timori, idee e differenze.
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Più di 100 persone preadolescenti prendono parola. Più di 100 persone preadolescenti costruiscono un documento capace di raccogliere richieste concrete, con il desiderio non solo di proporle, ma anche di essere ascoltate e di aprire un confronto reale sul proprio benessere. Questo il senso del progetto di SCOSSE “In Terzo abbiamo un piano: il benessere […]
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“Dagli un nome. Voci che vogliono uscire.” è la nuova campagna di sensibilizzazione nata all’interno della terza edizione del progetto Educazione all’affettività. Le voci che vogliono uscire sono quelle delle persone preadolescenti con le quali la campagna è stata realizzata. Voci che dopo vari incontri laboratoriali decidono di raccontarci parte del loro mondo, momenti, situazioni […]
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Nell’ambito del progetto promosso da Roma Capitale e realizzato da APS SCOSSE “In terzo abbiamo un piano: il benessere studentesco al primo posto”. Percorso di formazione che non chiede di “aggiungere ore” a una scuola già carica di impegni, ma che offre strumenti reali per stare meglio in classe, leggere i bisogni del corpo studentesco, […]