Metodi e obiettivi della Scuola fa differenza II
La proposta della seconda annualità di La scuola fa differenza si articola su una duplice offerta, un corso di Formazione di base e un corso di Formazione complementare.
Uno dei suoi aspetti più rilevanti è la pratica della ricerca-azione, applicata alle tematiche affrontate, e la promozione dell’osservazione in classe quale strumento specifico e permanente di autoformazione, autovalutazione e di progettazione di attività e interventi trasformativi.
Gli obiettivi della seconda annualità sono:
- indagare le modalità di costruzione delle relazioni e dell’espressione di emozioni e sentimenti, del ruolo che svolgono nella formazione delle stima, dell’autostima e del rispetto, dunque nella prevenzione di atteggiamenti e comportamenti prevaricatori, violenti o discriminatori;
- approfondire le radici storico-culturali e le modalità con cui si consolidano i ruoli di genere in bambine e bambini, con cui sedimentano e si trasmettono i modelli stereotipati e stereotipanti composti di elementi diversi e considerare l’influenza che tali modelli hanno sulla definizione delle identità. sulla costruzione dell’immaginario e sulla crescita di individui liberi e sereni, singolarmente e nelle relazioni;
- mettere a fuoco i differenti modelli pedagogici, consapevolmente o inconsapevolmente sottesi alla pratica educativa, a partire dalla condivisione delle esperienze e dei punti di vista e da situazioni operative;
- lavorare sui giochi, i materiali e le attività che investono l’ordine simbolico, la possibilità e le modalità di progettarne e proporne di nuove e promuovere l’espressione di bambini e bambine quanto più libera possibile da pregressi modelli stereotipanti.
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Tra i mesi di aprile e giugno 2025 si è svolto un progetto che ha visto la cooperazione tra la nostra associazione, Scosse, le biblioteche del Sistema Bibliotecario Ceretano Sabatino e le persone che le animano con lavoro e passione, con il contributo del Ministero della Cultura.
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La campagna “Io sono io” nasce con l’obiettivo di rompere le gabbie invisibili costruite dalle aspettative familiari, scolastiche, amicali e culturali. In un mondo che troppo spesso ci chiede di essere altro da ciò che siamo, “lo sono io” ci invita a fermarci e a chiederci: chi sono davvero? Cosa voglio per me?È un invito […]
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È difficile anche solo decidere da dove iniziare per analizzare criticamente le Nuove indicazioni per la Scuola dell’infanzia e il Primo ciclo di istruzione da poco pubblicate sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito come materiali per un presunto dibattito pubblico con il coordinamento di Loredana Perla e di Francesco Emmanuele Magni, e che […]