Educare alle differenze – Appello inziale
Ciao a tutt@,
con nostro enorme piacere “Educare alle differenze” ha raccolto ad oggi 100 promotori e promotrici tra gruppi ed esperienze collettive. Ora è tempo di rimboccarci le maniche per rendere il 20 settembre una giornata utile e proficua, capace di connettere e dare visibilità alla ricchezza dei progetti realizzati da nord a sud, per crescere insieme e mandare un segnale chiaro alle istituzioni e alla cittadinanza.
Come anticipato nell’appello di aprile (che potete trovare qui: https://www.scosse.org/educare-alle-differenze-20-settembre-2014-roma/) vorremmo che il 20 settembre fosse la prima tappa di un percorso comune per valorizzare i percorsi nati fuori e dentro e le scuole e favorire lo scambio, il confronto e la comunicazione tra essi. Il primo passo affinché questo si realizzi è necessariamente la creazione di una rete nazionale dei soggetti che si occupano, a vario titolo e con approcci e linguaggi diversi, di educazione alle differenze.
Vorremmo che la giornata si concludesse con l’approvazione di un breve testo politico, che possa servire come documento di indirizzo da sottoporre alle istituzioni locali e nazionali per rivendicare l’importanza di questi progetti nel promu overe una società equa e libera e la prevenzione di fenomeni di violenza, omofobia e bullismo.
Poiché il tempo è tiranno e una giornata di lavoro rischia di finire in fretta, vi proponiamo di organizzare il 20 in tavoli di lavoro attorno ad alcuni temi chiave su cui confrontarci e da cui trarre alcune raccomandazioni/riflessioni da far confluire in un documento collettivo finale.
-
Sei insegnante di scuola secondaria di I grado? Iscriviti al corso online di educazione sessuo-affettiva. Cinque incontri online gratuiti per riconoscere e affrontare ciò che accade dentro e fuori la classe: dagli stereotipi alle discriminazioni, dal consenso alle diverse forme di violenza di genere. Attraverso momenti di approfondimento, confronto e attività laboratoriali, il corso offrirà […]
-
Più di 100 persone preadolescenti prendono parola. Più di 100 persone preadolescenti costruiscono un documento capace di raccogliere richieste concrete, con il desiderio non solo di proporle, ma anche di essere ascoltate e di aprire un confronto reale sul proprio benessere. Questo il senso del progetto di SCOSSE “In Terzo abbiamo un piano: il benessere […]
-
“Dagli un nome. Voci che vogliono uscire.” è la nuova campagna di sensibilizzazione nata all’interno della terza edizione del progetto Educazione all’affettività. Le voci che vogliono uscire sono quelle delle persone preadolescenti con le quali la campagna è stata realizzata. Voci che dopo vari incontri laboratoriali decidono di raccontarci parte del loro mondo, momenti, situazioni […]