Il Vicariato contro “La scuola fa differenza”
La scuola fa differenza – il ciclo di otto corsi di aggiornamento professionale rivolto a oltre 200 insegnanti di scuole dell’infanzia e asili nido nella città di Roma, attraverso un programma di 176 ore di insegnamento – è stato in questi giorni preso di mira da quotidiani, siti web e settimanali vicini alla Chiesa cattolica.
L’associazione Scosse, che ha ideato e sta realizzando “La scuola fa differenza” per il Comune di Roma, esprime forte preoccupazione verso affermazioni scientificamente discutibili, descrizioni errate delle attività formative e considerazioni espresse dal Vicariato.
Si tratta di parole che hanno un peso specifico non indifferente, perché hanno l’obiettivo politico di ostacolare la libertà individuale e perché contribuiscono a perpetuare le condizioni culturali e sociali che favoriscono la disparità di genere, la violenza sulle donne, i fenomeni di omofobia e di bullismo.
“La scuola fa differenza” e il lavoro di Scosse proseguiranno, consapevoli di aver centrato un argomento importante e assai delicato, soddisfatte e orgogliose di averlo fatto.
Gli articoli di critica a “La scuola fa differenza”:
L’articolo su Il tempo 24/02/2014
Intervento a Radio Vaticana 24/02/2014
L’editoriale del sito della diocesi di Roma 24/02/2014
Portale di informazione cattolica I Tempi
-
Tra i mesi di aprile e giugno 2025 si è svolto un progetto che ha visto la cooperazione tra la nostra associazione, Scosse, le biblioteche del Sistema Bibliotecario Ceretano Sabatino e le persone che le animano con lavoro e passione, con il contributo del Ministero della Cultura.
-
La campagna “Io sono io” nasce con l’obiettivo di rompere le gabbie invisibili costruite dalle aspettative familiari, scolastiche, amicali e culturali. In un mondo che troppo spesso ci chiede di essere altro da ciò che siamo, “lo sono io” ci invita a fermarci e a chiederci: chi sono davvero? Cosa voglio per me?È un invito […]
-
È difficile anche solo decidere da dove iniziare per analizzare criticamente le Nuove indicazioni per la Scuola dell’infanzia e il Primo ciclo di istruzione da poco pubblicate sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito come materiali per un presunto dibattito pubblico con il coordinamento di Loredana Perla e di Francesco Emmanuele Magni, e che […]