Educare alle differenze 4

Torna a settembre, per il quarto anno consecutivo, il meeting nazionale di Educare alle differenze, la due giorni promossa da S.CO.S.S.E., Stonewall e Il Progetto Alice e da oltre 250 associazioni del territorio nazionale, con la partecipazione di centinaia di insegnanti, educatrici e educatori, professionisti/e dell’educazione e genitori. Un’iniziativa dedicata alle differenze come risorsa e opportunità per tutt*, nata dal basso e autofinanziata per sostenere la scuola pubblica, per valorizzare i progetti di prevenzione della violenza maschile contro le donne e dei bullismi, per diffondere buone pratiche d’inclusione e accoglienza, per potenziare le metodologie educative non frontali, l’educazione sentimentale, alle relazioni tra i generi e la lotta all’omofobia, al pregiudizio culturale e a ogni altro tipo di discriminazione. Obiettivo di Educare alle differenze è promuovere un network di scambio di buone pratiche e autoformazione, un processo costante di contaminazione e di confronto tra insegnanti, associazioni e genitori di tutta Italia.

 

IL PROGRAMMA IN BREVE
Sabato
8,30 Accoglienza
10,00 – 12,00 Plenaria
12,00 – 17,00 Laboratori
17,00 – 18,30 #MAPPE di restituzione
Nel corso della giornata, Spazio Librerie, Letture per bambine e bambini, Spazio Ristoro e tanto altro
Domenica
Dalle 10 alle 13 Plenaria conclusiva

 

IL TEMA DI QUEST’ANNO
L’edizione di quest’anno sarà dedicata al rapporto tra scuola e famiglie. Posto sotto i riflettori da una luce distorta – quella della vulgata oscurantista anti-gender – oppure svuotato di spazi reali di confronto e condivisione il rapporto tra queste due agenzie educative vive da molto tempo una stagione di difficoltà. Il progressivo processo di de-legittimazione del corpo docente si sente anche nel rapporto con le famiglie che spesso non riconoscono l’autonomia e l’autorevolezza degli e delle insegnanti, percepiscono una sensazione di esclusione e rivendicano intromissioni sempre più forti specie per quanto attiene alle tematiche legate all’identità di genere, alle emozioni, alla sessualità. Dalla ricostruzione di questo rapporto, oggi destituito di senso anche negli organi collegiali sempre più svuotati, può aprirsi una nuova stagione di rinascita della scuola, della sua democraticità e della sua potenzialità trasformativa. Occorre partire dalla costruzione sia di strumenti concreti sia di un discorso pubblico che superi la sfiducia attraverso un coinvolgimento fondato prima di tutto sul rispetto delle competenze e dei differenti ruoli educativi di tutti i soggetti.

 

INFORMAZIONI GENERALI
Come sempre, l’ingresso alla due giorni è libero e anche quest’anno totalmente gratuito ed è auto-finanziato dai contributi di tutte/i i singoli e dalle associazioni sostenitrici.
Per partecipare bisogna iscriversi attraverso il MODULO ONLINE

In contemporanea allo svolgimento delle attività, nel cortile, ci saranno due librerie e attività per i bambini e le bambine. Sarà possibile partecipare a presentazioni di libri, mostre e altro ancora. Saranno allestiti spazi ristoro per il pranzo e il pomeriggio del sabato e per la colazione della domenica. Inoltre è possibile allestire mostre e banchetti di associazioni. Se volete allestire una mostra o portare il banchetto della vostra scriveteci a scuoladifferente2014@gmail.com

L’evento è gratuito previa iscrizione ed è totalmente autofinanziato. Partecipa alla sottoscrizione facendo una donazione di 20 euro a Conto corrente N° 1000/00077425 presso Banca Prossima filiale 05000 di Milano, intestato a SCOSSE SOLUZIONI COMUNICATIVE STUDI SERVIZI EDITORIALI.
Codice IBAN: IT20H0335901600100000077425

 

QUATTRO SEZIONI TEMATICHE

Nella quarta edizione di Educare alle differenze, il rapporto scuola-famiglie sarà la cartina di tornasole per affrontare attraverso quattro lenti di approfondimento – definite dagli hashtag #famiglie, #strumenti, #inclusione, #comunicazione –  i nodi problematici di questo rapporto, le risorse che si possono mettere in campo, le trasformazioni necessarie a rendere l’istituzione scolastica sia lo spazio della costruzione di un’autentica democrazia, luogo di inclusione, confronto e accoglienza, e non strumento privato o mero servizio alla famiglia. A conclusione di ogni sessione tematica, si svolgeranno le #mappe di restituzione per condividere le esperienze fatte con chi non ha partecipato ai seminari.

IL PROGRAMMA DEFINITIVO DELLE SESSIONI TEMATICHE

#FAMIGLIE
La sessione dedicata all’accoglienza delle famiglie. Per costruire una scuola plurale, aperta e accogliente. Strumenti e pratiche per valorizzare tutte le famiglie e per fare dell’educazione alle differenze una pratica educativa trasversale e condivisa. Analisi di casi concreti, scambi di buone pratiche e approfondimenti.

Ore 12,00- 14,00
ACCOGLIERE A SCUOLA FAMIGLIE AFFIDATARIE E ADOTTIVE
a cura di SINONIMIA TEATRO CULTURA BELLEZZA
Un laboratorio di domande per scoprire la posizione di ognuno di noi sul tema dell’accoglienza di chi accoglie. Una storia scritta da genitori affidatari per spiegare l’affido a sé stessi e agli altri. Si svolgeranno esercizi di auto-esplorazione sul tema. Conclusioni con Federica Anghinolfi, Responsabile Servizio Sociale Integrato Val D’Enza (RE).

Ore 12,30- 14,30
LA SCUOLA E I PREGIUDIZI VERSO LA COMUNITÀ ROM E SINTA
a cura di ASSOCIAZIONE OSSERVAZIONE
Le comunità rom e sinte nel nostro Paese sono fra le principali vittime di pregiudizi e stereotipi che rinforzano una rappresentazione dell’identità tanto negativa quanto lontana dalla realtà. Il mondo della scuola non ne è immune, anzi. Si punta spesso a progetti “dedicati” invece che all’inclusione delle problematiche dei minori rom all’interno di una più generale progettazione sulla dispersione scolastica, la più alta di tutta l’Europa Occidentale. Senza questa la cosiddetta “scolarizzazione rom” è pura chimera.

 Ore 14,30- 16,30
ACCOGLIENZA DELLE FAMIGLIE OMOGENITORIALI
a cura di FAMIGLIE ARCOBALENO
Cosa succede quando in classe arrivano bambine/i con due mamme o due papà?
Insegnanti e educatori/trici rischiano di sentirsi isolati e tra due fuochi: i/le dirigenti e le altre famiglie. Faremo insieme ai presenti un breve percorso per scoprire di quali strumenti dotarsi e quali strategie adottare per accogliere davvero i bambini e le bambine delle famiglie omogenitoriali”.

Ore 15,00- 17,00
EDUCARSI AL DIRITTO: PERCORSI DI AFFETTIVITÀ E SESSUALITÀ
a cura di IL PUNGIGLIONE
Orientamento alla scelta e progetto di vita per le persone con disabilità, come strumenti per il riconoscimento del diritto all’educazione sentimentale. Qual è il ruolo della Scuola? E dei Servizi? Il laboratorio intende favorire il confronto e lo scambio di esperienze tra tutte le figure professionali coinvolte, i familiari e la rete, a partire dalla differenza tra bisogno e diritto, mantenendo il focus sulla persona e la sua unicità.

#STRUMENTI
La sessione dedicata alla didattica, ai contenuti e agli strumenti educativi, che riflette sul tema delle competenze e del curricolo trasversale. Per costruire una scuola in cui la prospettiva di genere sia – fin dai primi ordini – una regola condivisa e collegiale, non eccezione ad appannaggio di poch* docenti volenterosi. Approcci di studio, laboratori formativi e ricerche bibliografiche.

Ore 12,00- 14,00
LIBRI D’INNESTO: la didattica oltre il libro di testo per educare alle differenze e alla complessità
a cura di SCOSSE
Il laboratorio, rivolto a insegnanti di scuola primaria, guarda alla continuità tra i diversi ordini scolastici, precedenti e successivi. Verranno trattati gli aspetti riguardanti: una prospettiva di genere e un’attenzione all’affettività che permeino tutta la relazione educativa; un approccio interdisciplinare volto alla valorizzazione delle differenze; proposte bibliografiche anche di albi illustrati per affrontare, approfondire e integrare i programmi ministeriali e costruire una biblioteca di classe ricca e stimolante.

Ore 12,30- 14,30
I SENTIMENTI E LA NARRATIVA ADOLESCENTI
COMIZI D’AMORE. LEGGERE OLTRE AFTER
a cura di HAMELIN ASSOCIAZIONE CULTURALE
A partire da un progetto di promozione alla lettura nazionale, XANADU, che coinvolge centinaia di adolescenti, il laboratorio mira a mostrare come sia sempre l’immaginario la via privilegiata per riflettere e costruire se stessi: attraverso la proposta di una pluralità di storie e di linguaggi per raccontarle si mostra come avvicinare alla lettura diventi anche il più efficace antidoto alla costruzione di stereotipi su sé e gli altri.

Ore 14,30- 16,30
LA STORIA PER EDUCARE ALLE DIFFERENZE
a cura di ELISABETTA SERAFINI E SOCIETÀ ITALIANA DELLE STORICHE
Il laboratorio sarà uno spazio di riflessione sui contenuti e sulle metodologie dell’insegnamento della storia come strumenti per educare alle differenze. Nello specifico le attività saranno centrate sull’analisi e decostruzione del sapere proposto dai libri di testo dei vari ordini di scuola (primaria e secondaria) e sulla presentazione di attività svolte dalle nelle classi, con particolare attenzione al tema della famiglia.

Ore 14,30- 16,30
FAMMI CAPIRE: conversazioni su corpo e sessualità dai libri illustrati
a cura di LIBRERIA OTTIMOMASSIMO e SCOSSE
Il corpo, oggetto di pubblicità, seduzione e veicolo di messaggi sessisti è il primo luogo della conoscenza. È la materia che bambine e bambini, ragazze e ragazzi esplorano con curiosità e interesse, a volte con preoccupazione. Il corpo è il contenitore di tutte le emozioni e la prima immagine che forniamo di noi stessi e noi stesse. Nelle scuole e nelle famiglie, però, è scomparso come ambito di discussione e confronto. Se si affronta il tema, se ne parla solo in maniera “scientifica” o “tecnica”, difficilmente si trasforma in una riflessione su emozioni e sessualità. Questioni aperte affinché la prospettiva di genere e l’attenzione all’affettività permeino tutta la relazione educativa per la lotta alla violenza di genere e a ogni tipo di discriminazione.

Ore 15,00- 17,00
EDUCARSI PER EDUCARE: IL RUOLO DELL’INSEGNANTE NELL’EDUCAZIONE ALLE DIFFERENZE
a cura di IL PROGETTO ALICE
L’educazione alle differenze non è né una materia, né un “tema”, è soprattutto una postura educativa nella relazione tra chi insegna e chi impara che permette di de-neutralizzare la professione educativa e fare spazio a tutte le soggettività. Durante il laboratorio – attraverso studi di caso e simulazioni – cercheremo di costruire insieme “uno sguardo educativo” verso noi stess@ e la classe capace di leggere e contrastare violenza di genere, bullismo omofobico e stereotipi.

#INCLUSIONE
La sessione sulla scuola come spazio fondamentale in cui coltivare inclusione, prevenzione, sicurezza sociale e rispetto. Per contrastare ogni tipo di discriminazione e di violenza, a cominciare da quella maschile contro le donne. Percorsi di lavoro e laboratori di esperienze.

Ore 12,00-14,00
CONOSCERE L’INTERSESSUALITÀ
a cura di CLAUDIA BALSAMO, ALESSANDRO COMENI E DANIELA CROCETTI
Attraverso metodologie didattiche attive e storie di vita cercheremo di mettervi nei panni delle persone intersex, dei loro genitori e del personale medico per darvi degli strumenti per comprendere la complessità dell’esperienza intersex e aumentare il vostro livello di consapevolezza sia a livello personale che professionale.

Ore 12,30- 14,30
PREVENIRE E CONTRASTARE LA VIOLENZA MASCHILE CONTRO LE DONNE A SCUOLA
a cura di NON UNA DI MENO ROMA
Cosa succede quando un insegnante si accorge che in famiglia di un@ alunn@ vi sono episodi di violenza? Come comportarsi tra il rispetto dell’obbligo di denuncia ai servizi sociali e il diritto della donna a vedere rispettati i suoi tempi e il suo percorso di fuoriuscita da una dinamica di violenza familiare? Che percorsi sistemici di prevenzione alla violenza costruire tra i centri anti-violenza e le scuole? Un laboratorio per costruire pratiche e confrontare esperienze per prevenire e contrastare la violenza maschile contro le donne dentro la scuola.

Ore 14,30- 16,30
LGBTQI A SCUOLA: ESPERIENZE E STRUMENTI A CONFRONTO
a cura di CENTRO RISORSE LGBTI
Il laboratorio propone, con uno sguardo trasversale a differenti contesti (italiano, europeo, internazionale), l’analisi delle esperienze di persone LGBTQI nello spazio e nella vita scolastica e di alcuni strumenti efficaci per costruire un contesto inclusivo e accogliente.

 Ore 15,00- 17,00
BULLISMI DENTRO E FUORI DALLA SCUOLA
a cura di SCOSSE
Attraverso l’intricato nodo dentro-fuori dalla scuola, indagheremo l’altrettanto intricato rapporto responsabilità scuola-famiglie nei casi di bullismo e cyberbullismo. In particolare, tematizzeremo il cyberbullismo per indagare la corresponsabilità di scuola e famiglia di fronte ai fenomeni di prevaricazione che travalicano i confini della scuola, ma che finiscono per influenzare profondamente le relazioni al suo interno. Se la scuola rimanda ogni responsabilità alla famiglia e viceversa, a chi compete intervenire?

#COMUNICAZIONE
La sessione sulla comunicazione tra scuola e famiglie, troppo spesso strozzata da incomprensioni e indifferenza reciproca. Per ristabilire il patto di fiducia tra scuola e famiglie, per riflettere sui ruoli e ambiti di intervento di ognuna. Analisi e ragionamenti per la costruzione di un lessico comune e per la gestione dei conflitti, anche alla luce della campagna di diffamazione della scuola pubblica che teorizza la diffusione di una fantomatica “ideologia gender”.

Ore 12,00- 14,00
QUANDO UN CORTILE DIVENTA UN PONTE
a cura di ASSOCIAZIONE GENITORI SCUOLA DI DONATO
In viaggio tra pratiche educative ed esperienze relazionali. Tante voci per raccontare uno spazio che è diventato comunità, piazza e cuore di uno dei quartieri più multiculturali di Roma. L’esperienza romana dell’Associazione Genitori e gli/le insegnanti della scuola Di Donato si raccontano.

Ore 12,30- 14,30
LA RETE FA LA FORZA: BUONE PRATICHE PER NON CADERE NELLA TRAPPOLA ANTI-GENDER
a cura di PROGETTO ALICE E FALLING BOOK
Il laboratorio intende riflettere sulla tessitura di pratiche di rete – tra insegnanti, educatori e educatrici, genitori, comunità e stampa – per assumere posizionamenti e posture che permettano di reagire con forza e non con un atteggiamento difensivo ai sempre più numerosi attacchi. Lavoreremo con metodologie non frontali quali simulazioni, role playing e studi di caso per costruire delle linee guida condivise per non cadere “nella trappola anti-gender”.

Ore 14,30- 16,30
NOINO.ORG – I LAB YOU! 
DIVENTARE UOMINI SENZA VIOLENZA.
a cura della Rete attraverso lo specchio
Un laboratorio tratto dal percorso educativo e campagna di comunicazione realizzati dalla Rete di associazioni Attraverso lo Specchio, promosso dalla Fondazione del Monte di Bologna, che in sei mesi e tredici laboratori, è entrato in contatto con centinaia di ragazze e ragazzi, educatori ed educatrici, genitori e docenti a Bologna, Imola e Casalecchio di Reno. L’obiettivo è stato sensibilizzare sulla violenza di genere con le metodologie interattive dell’educazione al genere e alle differenze rendendo protagonisti del cambiamento gli adolescenti (e in particolare i giovani uomini) e i formatori e le formatrici.

 

IN CORTILE: SPAZIO LIBRERIE E TEATRO
Dalle ore 10,00 in poi
Letture e laboratori per persone piccole e grandi a cura di Ottimomassimo Libreria per ragazz*
Presentazioni a cura della Libreria delle donne Tuba

Ore 17,30
Spettacolo a cura di Parteciparte Teatro dell’Oppresso

Stampa Stampa
educare alle differenze eventi

educare alle differenze 2

Progetti dedicati all'adolescenza

Formazione infanzia

Leggere senza stereotipi

Huffingtonpost Monica Pasquino

Partecipa

Coworking