educare alle differenze 2016Educare alle differenze 3 – La Rete: pratiche e pensieri

Nel settembre dello scorso anno in più di 800 persone hanno animato la seconda edizione di Educare alle Differenze, l’incontro promosso a partire dal 2014 dalle associazioni SCOSSE, Stonewall e Il Progetto Alice e da oltre 250 associazioni.

Per due intense giornate insegnanti, attivisti/e, operatrici del privato sociale, educatori, psicologhe, editrici e ricercatori hanno lavorato insieme, condividendo strumenti di lavoro, buone pratiche e metodologie didattiche nella convinzione che l’educazione alle differenze debba essere un elemento imprescindibile della scuola pubblica, laica e plurale.

Nonostante il successo della scorsa edizione, l’anno che ne è seguito non è stato facile: tante e tanti di noi hanno dovuto fare quotidianamente i conti con l’inasprirsi della campagna “anti-gender” e con la recrudescenza di razzismo e xenofobia che hanno reso il lavoro educativo – dentro e fuori la scuola – una sfida sempre più complessa.

Tanto abbiamo fatto, ma tanto c’è ancora da fare! Per questo vi proponiamo una terza edizione di Educare alle differenze con alcune continuità con gli anni scorsi e alcune innovazioni.

L’autoformazione e lo scambio di saperi restano la cifra distintiva di Educare: anche quest’anno quindi saranno organizzati una serie di laboratori formativi suddivisi per fasce d’età e nodi tematici per confrontarsi sulle modalità del fare educazione alle differenze. Un’o

Da quanto emerso dalla plenaria dello scorso anno, però, ci è parso che vi sia anche un bisogno diffuso di trovare occasioni per pensare insieme e costruire un lessico comune su educazione e differenze. Per questa ragione, quest’anno i laboratori di scambio di buone pratiche saranno affiancati da quattro laboratori del pensiero che affronteranno altrettanti nodi in chiave educativa: stereotipi di genere e identità; violenza tra pari, maschilità e omofobia; intersezioni tra identità di genere, sessualità e provenienza culturale; intolleranza e paura della diversità. A partire dagli stimoli che ci forniranno alcuni studiosi/e di queste tematiche, i laboratori del pensiero saranno un’occasione per confrontarsi insieme e costruire delle connessioni tra pratiche quotidiane e teorie educative.

Ad aprire e chiudere le due giornate, gli incontri plenari che ci auguriamo quest’anno ci portino alla formale realizzazione di una rete di associazioni su scala nazionale che possa diventare un’interlocutrice delle istituzioni per la promozione dell’educazione alle differenze.

Ultima novità, ma non meno importante è il luogo: quest’anno ci spostiamo a nord e ci vediamo a Bologna!

Come sempre, a fianco dei laboratori, vi saranno mostre, banchetti di associazioni e progetti, proposte teatrali, lo spazio libreria e le attività per i più piccoli e le più piccole!
Se volete portare il banchetto della vostra associazione o proporre una mostra, scriveteci a scuoladifferente2014@gmail.com

Come sempre Educare alle Differenze è totalmente gratuita ed è auto-finanziata dai contributi di tutte le associazioni co-promotrici. Per partecipare bisogna iscriviti compilando il modulo!

Come arrivare e dove dormire!

La scuola Testoni-Fioravanti è situata nel quartiere Bolognina a ridosso della stazione centrale. Se arrivate in treno, il modo più comodo e veloce per raggiungere la scuola è a piedi: prendete l’uscita di Via Carracci (quella sul retro, dopo i binari dell’alta velocità), girate a destra su via Carracci e imboccate la terza strada sulla sinistra – Via Antonio di Vincenzo. Percorretela tutta per circa un chilometro e sulla vostra destra troverete l’ingresso della scuola.  In occasione di Educare, l’ingresso sarà dal cortile che si trova all’angolo tra via Antonio di Vincenzo e via Franco Bolognese. Troverete comunque le indicazioni di Educare nei paraggi della scuola!

Se arrivate in macchina, l’uscita più comoda dell’autostrada è Bologna Arcoveggio. Se arrivate dalla tangenziale l’uscita è la numero 6 Corticella – Castel Maggiore. Proseguite dritto in direzione del centro per circa 5 kilometri e all’altezza di piazza dell’Unità girate a destra in via Franco Bolognese. Vedrete l’ingresso della scuola dal giardino sulla vostra destra all’angolo con via Antonio di Vincenzo. Nei dintorni della scuola è possibile parcheggiare sulle strisce blu, ma il parcheggio è a pagamento!

Per dormire abbiamo fatto una convenzione con l’ostello WE Bologna che si trova in Via de’ Carracci 69/14, sempre nello stesso quartiere. E’ un ostello nuovo e super attrezzato con wi-fi e servizio colazione. Da lì la scuola è raggiungibile a piedi in 15’!

Per avere le tariffe convenzionate dovete chiamare o scrivere una mail segnalando il codice ALICE (per le notti del 23 e del 24 settembre), mentre se volete fermarvi anche il 25 notte dovete indicare il codice ALICE SCOSSE. Purtroppo i prezzi il 25 sera saranno molto più elevati poiché il giorno successivo inizia un’importante fiera dell’edilizia.
Ecco i contatti per la prenotazione: hello@we-bologna.it Telefono (+39) 051 0397900

 

Abbiamo fatto un’altra convenzione per alloggiare vicino alla scuola, per avere lo sconto bisogna indicare il codice PROGETTO ALICE
AC hotel – Via Sebastiano Serlio 28
Contatti: acbologna@ac-hotels.com Telefono +39 051377246



Se avete problemi con le prenotazioni o con la sistemazione a Bologna, scrivete a ilprogettoalice@gmail.com

Leggi anche:

Io report della terza edizione
Il protocollo d’intenti per gli Enti Locali
Il programma
I copromotori
Il report della prima edizione
Il report della seconda edizione
Il monitoraggio dei questionari distribuiti
La bozza di ODG per i Consigli Comunali

Stampa Stampa
educare alle differenze 3

educare alle differenze 2

educare alle differenze

Progetti dedicati all'adolescenza

Formazione infanzia

Leggere senza stereotipi

Huffingtonpost Monica Pasquino

Partecipa

Coworking