Leggere senza stereotipi all'Accademia delle Belle Arti di frosinoneNasce la collaborazione tra Scosse e L’Accademia delle Belle Arti di Frosinone: e così Leggere senza stereotipi sale in cattedra.
Quest’anno il tema scelto per il corso di Illustrazione che  Serena Intilia tiene all’Accademia è Gender. Un modo per portare ragazzi e ragazze a riflettere sulla natura dei generi e degli stereotipi nel mondo dell’infanzia: per farlo la docente ha chiesto a Scosse di curare la bibliografia di riferimento.

Come i genitori che osservano una figlia o un figlio prendere la propria strada, lasciare la mano, muovere i propri passi autonomamente, siamo qui a raccontarvi con orgoglio ed entusiasmo il cammino che il progetto “Leggere senza Stereotipi” sta facendo.

La bibliografia, sempre disponibile sul nostro sito, continua a essere aggiornata anche valutando, e molto spesso accogliendo, le segnalazioni che ci arrivano a infoscosse@gmail.com o sulla pagina facebook di Scosse.
Segnalazioni che sono sempre e comunque motivo di riflessione, confronto e nuove scoperte.

La Libreria Tuba di Roma, come chi ci segue sa, ha adottato da tempo il catalogo sui suoi scaffali. E da “Leggere senza stereotipi” sono nate le letture animate rivolte a bambine e bambini che hanno reso la libreria del Pigneto sempre più un punto di riferimento per chi cerca confronto e consigli su letture che superino le rappresentazioni stereotipate.

Il 17 ottobre ci è giunta un’altra lieta novella: alla Casa delle Donne di Genova è nata una biblioteca “Leggere senza stereotipi” grazie all’associazione Usciamo dal silenzio.

Ringraziamo di cuore per tutte le collaborazioni, le dimostrazioni di stima e di affetto, che hanno permesso il diffondersi del progetto, che realizza così la sua principale finalità: far comprendere che la letteratura e l’illustrazione, in primis quella dedicata all’infanzia, sono e devono essere uno strumento chiave per il superamento di ogni stereotipo, preconcetto, vincolo alla libertà. Devono abbattere i muri, mettere le ali e regalare occhi che guardino oltre.

 Niente come la lettura di un libro, nell’apparente quiete e nel silenzio può dischiudere in modo imprevedibile la vista di nuovi orizzonti di vita […] ci aiuta a diventare un po’ meno sordi alle ragioni e ai motivi che si intrecciano intorno a noi nella vita degli altri.

(T. De Mauro, in Introduzione a “100 Libri scelti da Roberto Denti, Bianca Pitzorno, Donatella Ziliotto per navigare nel mare della letteratura per ragazzi”, 1999)

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