pippi calzelungheQuello che pubblichiamo da oggi sul sito di SCOSSE con il nome di “Leggere senza stereotipi” al momento non è che un progetto:
censire la letteratura per la prima infanzia, i prodotti editoriali rivolti alle più piccole e ai più piccoli, tenendo conto della rappresentazione che testi e immagini restituiscono dei generi sessuali e dei diversi ruoli a essi assegnati nelle attività quotidiane, nelle relazioni, in famiglia e nella società.

I testi e le immagini con cui bambini e bambine entrano in contatto nella primissima infanzia li segnano profondamente come individui e nelle relazioni.
È anche attraverso queste rappresentazioni che passa la costruzione di un futuro in cui, a prescindere dai generi sessuali, a ognuna/o sia garantita la libera espressione del proprio pensiero, della propria cultura, delle proprie inclinazioni e della propria identità e in cui a ciascuna/o siano garantite le stesse condizioni di crescita sociale, economica e professionale.
Abbiamo tenuto conto del modo in cui ognuno dei libri presi in esame affronta il tema della differenza e propone la varietà di modelli individuali e culturali con cui quotidianamente bambini e bambine vengono in contatto.
In questa bibliografia hanno trovato spazio solo quei titoli che abbiamo valutato positivamente sotto questo profilo. Per ognuno poi vengono anche segnalati i temi affrontati nello specifico.
Per ora questo archivio bibliografico non è altro che il frutto del lavoro quotidiano che svolgiamo nella formazione di insegnanti e di tutte quelle professionalità che entrano in contatto con la fascia di età 0-6 anni, nei seminari che proponiamo ai genitori, e per il quale, come abbiamo detto, gli albi illustrati e la letteratura per l’infanzia sono uno strumento prezioso e privilegiato. Di ogni testo redigiamo una scheda che mettiamo a vostra disposizione.
Perchè “Leggere senza stereotipi” diventi un lavoro bibliografico completo ed esaustivo stiamo cercando partenariati e finanziamenti. Nonostante questo, l’urgenza di mettere a disposizione di chi ci legge il lavoro svolto finora, che riteniamo essere già uno strumento utile, e quella di raccogliere i suggerimenti che tale condivisione potrà portarci, ci hanno convinto a pubblicare comunque questa prima fase del lavoro.
Quindi ci rimettiamo all’opera, convinte che questo lavoro risponda alle esigenze di tante/i con cui in questi mesi ci siamo confrontate, che ci hanno regalato i loro consigli, suggerimenti e le loro difficoltà nello scegliere un titolo da regalare, da leggere insieme a figlie, figli, nipoti o amiche e amici, convinte/i quanto noi dell’importanza di piccole scelte quotidiane come queste.

 

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