Martedì 27 marzo si svolgerà presso le sale del Comune di Colleferro l’incontro finale del Progetto fuoriclasse, rivolto alle classi medie dell’I.C. Leonardo da Vinci.

Il progetto nasce con l’obiettivo di contrastare la dispersione scolastica e il precoce abbandono degli studi. Negli otto incontri di due ore ciascuno ha lavorato sulla qualità della vita e delle relazioni che si instaurano a scuola.

Tra le tante cause della dispersione scolastica ci sono anche le discriminazioni, le difficoltà relazionali, la poca stima e fiducia in se stessi.

Abbiamo voluto restituire ai ragazzi e alle ragazze la possibilità di esprimersi e riappropriarsi dei loro vissuti, stimolando la cooperazione e il lavoro di gruppo.

Si è lavorato quindi sulle emozioni quali elementi fondamentali per riconoscere ciò che proviamo, differenziandole tra loro e contrastandone la loro rappresentazione stereotipata. Abbiamo trattato l’empatia e la capacità di sentire i bisogni e le emozioni dell’altro, di riconoscere le emozioni comunicandole efficacemente e su come gestire lo stress vivendolo come occasione di crescita.

Inoltre abbiamo trattato i vari temi  che sappiamo essere di importanza centrale per i ragazzi, quali il bullismo e il cyberbullismo, la valorizzazione e accettazione delle differenze individuali nelle relazioni con i compagni e le compagne di classe. Il corso ha portato poi una forte attenzione sulle caratteristiche che compongono la propria identità e il riconoscimento quindi delle proprie qualità e dei propri talenti nascosti, poiché si è parlato, anche attraverso i laboratori e i giochi di ruolo da noi predisposti, delle proprie aspirazioni, dei desideri, degli obiettivi per il futuro, e i ragazzi hanno avuto modo anche di conoscere aspetti dei propri compagni e compagne che non erano mai emersi prima.

Gli incontri si sono sempre svolti con modalità che favorivano la partecipazione attiva dei ragazzi, sia per la disposizione fisica dell’aula (seduti in cerchio) che per la volontà di collaborare senza giudizi e critiche, avendo infatti stabilito insieme a loro all’inizio del percorso un “patto educativo”. Tale patto stabiliva alcune semplici regole da rispettare concordate da tutti, che hanno  permesso uno svolgimento e una partecipazione attive e serene in cui tutti si sono potuti esprimere in totale libertà

All’appuntamento di martedì saranno presenti le classi coinvolte nel progetto, desiderose, come ci hanno detto, di portare anche loro del materiale in cui riassumeranno la loro esperienza, genitori insegnanti e la preside.

Sarà un incontro di restituzione delle attività svolte, aperto a chiunque sia interessato o interessata al lavoro che svolge la nostra associazione nelle scuole.

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